mercoledì 28 giugno 2017


Le scienze della Terra 
al servizio della società

(articolo pubblicato su il Sole24Ore del 26 giugno 2017)


La geoetica consiste nella ricerca e nella riflessione sui valori che sono alla base del rapporto tra uomo e sistema Terra, quell'insieme di ambienti, forme e processi naturali che si evolvono nel tempo e nello spazio e di cui siamo parte integrante. La geoetica sottolinea l'importanza di trasferire alla società un'informazione scientifica qualificata su fenomeni e rischi naturali, sul valore della prevenzione, sull'urgenza di una gestione delle risorse prudente e responsabile, che salvaguardi le opportunità di sviluppo delle generazioni future. Tra i suoi obiettivi ha quello di promuovere il valore del territorio quale risorsa culturale, educativa e economica, nonché l’idea che patrimonio geologico e geodiversità, ovvero l’insieme e la varietà di rocce, fossili, forme terrestri, acqua, suoli e dei processi naturali che li modellano, rappresentano valori scientifici, culturali e estetici significativi, su cui costruire un rapporto più funzionale tra comunità umane e natura.


Il primo volume interamente dedicato alla geoetica, pubblicato nel 2014, 
tratta di sfide etiche e casi studio nell’ambito delle scienze della Terra 

L'uomo è una "forza geologica" in grado di modificare l'ambiente, cambiare le sue dinamiche, indurre trasformazioni nel sottosuolo, nell'atmosfera, negli oceani. Proprio in virtù di questa sua prerogativa ha una responsabilità etica, verso se stesso e l'ambiente di cui è parte. Ma fino a che punto ne è consapevole?
Oggi siamo posti di fronte a sfide cruciali e il modo in cui le affronteremo condizionerà il nostro futuro. Come conciliare lo sviluppo industriale col rispetto del territorio, l'incremento della popolazione e la crescente richiesta di energia con la protezione degli ambienti naturali, la riduzione del consumo di suolo e l'attenta gestione delle acque? 
Fare le scelte giuste richiede il supporto costante di una comunità scientifica più consapevole delle sue responsabilità, che partendo da osservazioni reali e dati certificati analizzi criticamente i problemi e arrivi a modelli interpretativi affidabili e condivisi, in grado di fornire ai decisori politici elementi utili a identificare punti di equilibrio, soluzioni concretamente perseguibili, eco-compatibili e socialmente sostenibili, che coniughino le esigenze di sviluppo con la protezione del sistema Terra.

Effetti del cambiamento climatico sull’estensione dei ghiacci polari
(fonte: http://www.green.it/ambiente/cambiamento-climatico/).
 
A tal fine, le geoscienze, discipline che studiano la Terra, sono un prezioso strumento di conoscenza e analisi, in grado di orientare decisioni economiche, politiche e culturali, per affrontare consapevolmente problemi globali, dai cambiamenti climatici all'inquinamento ambientale, dall'approvvigionamento alla transizione energetica, dal consumo di suolo alla gestione delle acque sotterranee. La geoetica promuove nel dibattito pubblico concetti come prevenzione, sostenibilità e territorio, mettendo al centro il valore della conoscenza scientifica e l'impegno a una riflessione etica sul nostro rapporto con la Terra, per una più efficace difesa dai rischi e un utilizzo più attento delle risorse.

Al perseguimento di questi obiettivi lavora la IAPG (International Association for Promoting Geoethics, http://www.geoethics.org), un network scientifico fondato nel 2012 da Silvia Peppoloni e Giuseppe Di Capua, ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Presente in 112 paesi e affiliata a importanti organizzazioni internazionali, la IAPG è punto di riferimento mondiale in materia di etica applicata alle geoscienze. Le sue attività sono finalizzate allo sviluppo di strumenti di supporto a scienziati, professionisti e tecnici impegnati nella gestione del territorio, ma utili anche alla popolazione, che abita il territorio e beneficia dei conseguimenti scientifici.
L'importanza dei temi promossi dalla IAPG è stata riconosciuta anche dall'Unione Europea, che nell'ambito del progetto ENVRI-plus (http://www.envriplus.eu/) per le Infrastrutture di ricerca ambientali e della Terra solida, per la prima volta ha finanziato un tema dedicato all'analisi e alla valorizzazione degli aspetti etici e sociali connessi alle attività delle geoscienze: un incoraggiante segnale dalla vecchia e saggia Europa.

giovedì 15 giugno 2017


IAPGeoethics Newsletter n. 2 - 2017 is out!


The issue #2 - 2017 of the Newsletter of the IAPG - International Association for Promoting Geoethics has been released today.

Summary:

- Congresses (Slides, posters and photos from EGU 2017; Call for abstracts on geoethics in Morocco and Nepal; updating on RFG 2018)
- Cape Town Statement on Geoethics: news (good news from SGI and GfGD)
- New national Sections (IAPG-Pakistan)
- New Task Group ("Responsible Mining")
- Affiliations/Agreements (IAH, IUGS-IFG, GfGD)
- From national Sections (news from Egypt, Ukraine, Portugal, Peru, United Kingdom, Pakistan)  
- From IAPG Blog (articles by authors from Nigeria, Malawi and Canada)
- From our community (articles by authors from Italy, Switzerland and USA) 
- Donations


Download the IAPG Newsletter #2 - 2017 at:
http://www.geoethics.org/newsletter.html


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mercoledì 31 maggio 2017


Estrazione mineraria in Africa, nell'inferno degli smartphone


(dal sito www.green.it)


Si chiama columbite-tantalite o columbo-tantalite ma per abbreviarla si utilizza il termine "coltan". Questa unione di due termini, che in retorica si chiama crasi, indica una miscela complessa di columbite e tantalite, due minerali della classe degli ossidi che si trovano molto raramente come termini puri e con i quali abbiamo tutti a che fare.
Ogni giorno, ogni ora, quasi ogni minuto.
Basta mettervi una mano in tasca o in borsa per capire a cosa ci stiamo riferendo. Probabilmente avrete già indovinato. La polvere del Coltan serve infatti per produrre dei micro condensatori che vengono utilizzati per la fabbricazione dei pc e soprattutto smartphone. Avevate mai collegato il vostro telefono all'estrazione mineraria in Africa? Se la risposta è no allora vi suggeriamo di continuare a leggere.....

L'articolo integrale può essere letto al seguente indirizzo: 

mercoledì 10 maggio 2017


Diapositive, poster e galleria di foto

della sessione di Geoetica all'EGU 2017


La sessione di quest'anno ha visto la partecipazione di 75 autori appartenenti a 19 nazioni (Austria, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Giappone, Norvegia, Portogallo, Russia, Senegal, Svizzera, Tanzania, Inghilterra, Stati Uniti). Le 12 presentazioni orali e i 20 poster hanno riguardato un ampio spettro di argomenti della geoetica: aspetti teorici, implicazioni etiche nella comunicazione, informazione ed educazione delle geoscienze, pericolosità geologiche e gestione dei dati, attività minerarie, geoparchi, oceanografia, geo-archeologia, geologia forense, politiche della scienza, citizen science.

Diapositive e poster di alcune presentazioni sono scaricabili gratuitamente a questo indirizzo: 

Una galleria di foto della sessione è consultabile a questo indirizzo: 

venerdì 21 aprile 2017


Destina il tuo 5 per mille 2017 alla IAPG



Sostieni la IAPG: destina il tuo 5 per mille (2016) all’Associazione Internazionale per la Promozione della Geoetica Onlus

Per destinare il tuo 5 per mille basta scrivere il codice fiscale dell’Associazione 97731120586 nello spazio già presente sulla tua dichiarazione dei redditi 2017.

Visita il sito: http://www.geoethics.org 

La IAPG è impegnata in prima linea a sensibilizzare comunità scientifica e cittadini sul valore etico della ricerca e dell'attività geologica. 

Rischi naturali, cambiamenti climatici, sfruttamento delle risorse, sostenibilità e altri temi scottanti sono al centro delle iniziative e attività dell'Associazione.

Il tuo sostegno è indispensabile per promuovere una nuova visione etica del nostro rapporto con la Terra.

Condividi questo appello. Grazie per il tuo sostegno!

Per ulteriori informazioni, contattaci inviando una email a: iapgeoethics@aol.com

giovedì 16 marzo 2017


IAPGeoethics Newsletter n. 1 - 2017 is out!


The issue #1 - 2016 of the Newsletter of the IAPG - International Association for Promoting Geoethics has been released today.

Summary:

- Congresses (Geoethics at EGU 2017, XX Argentine Geological Congress...)
- Cape Town Statement on Geoethics: news (IUGS endorsed the Statement)
- New national sections (IAPG-Romania)
- Publications (2 new papers on geoethics and social geology and a book)
- Videos (2 videos on Disaster Risk Reduction and a Workshop in Nigeria)
- From IAPG Blog (4 articles on several geoethical issues)
- Focus (on sustainable mining and Global Risks Report 2017)
- Donations


Download the IAPG Newsletter #1 - 2017 at:
http://www.geoethics.org/newsletter.html


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mercoledì 1 febbraio 2017


La prevenzione dai rischi naturali:
una questione (geo)etica e culturale


Silvia Peppoloni
Silvia Peppoloni, Segretario Generale della IAPG - International Association for Promoting Geoethics, interverrà al XXI Convegno Nazionale dei delegati e volontari FAI - Fondo Ambiente Italiano, che si svolgerà a Torino (Centro Congressi Lingotto) dal 4 al 5 febbraio 2017, con una relazione ad invito dal titolo "La prevenzione dai rischi naturali: una questione (geo)etica e culturale(sabato 4 febbraio, ore 12:15).

Tema del convegno: "Con i piedi per terra - Vigilare sul territorio, insieme al territorio, per il territorio".

Programma dell'evento: 
https://drive.google.com/file/d/0B6MsgsLJpSCxeHA0NlNubXkxbmM/view

venerdì 13 gennaio 2017


Sezione di Geoetica e Cultura Geologica

della Società Geologica Italiana

Dai la tua preferenza!



Cari colleghi,

vi segnalo che è possibile iscriversi o rinnovare la propria iscrizione alla Società Geologica Italiana (SGI) pagando la quota sociale annuale.
All'indirizzo: http://www.socgeol.it/929/quota_sociale_2017.html trovate informazioni dettagliate sulle quote sociali dovute.

Come sapete, in fase di iscrizione o di rinnovo è possibile chiedere di aderire ad una o più sezioni della SGI, tra cui la "Sezione di Geoetica e Cultura Geologica" (non ci sono costi aggiuntivi per l'adesione a questa sezione): 
http://www.socgeol.it/752/sezione_di_geoetica_e_cultura_geologica.html.

La "Sezione di Geoetica e Cultura Geologica" rappresenta anche il capitolo italiano della IAPG - International Association for Promoting Geoethics (http://www.geoethics.org).

Vi invito ad aderire alla "Sezione di Geoetica e Cultura Geologica", sia che vogliate esserne parte attiva, sia che ne siate semplici sostenitori, così da condividerne i temi di interesse e le iniziative programmate. L'iscrizione a questa sezione non comporta oneri aggiuntivi alla quota sociale dovuta per il rinnovo alla SGI.

Qualora aveste già provveduto ad iscrivervi o a rinnovare la vostra iscrizione alla SGI, ma non aveste indicato le sezioni a cui associarvi, potete inviare una email alla segreteria della Società Geologica Italiana (info@socgeol.it) chiedendo di aderire alla "Sezione di Geoetica e Cultura Geologica".

La vostra adesione consentirà di rafforzare la "Sezione di Geoetica e Cultura Geologica".

Vi ringrazio per l'attenzione e confido nel vostro sostegno.
Grazie.

Cordiali saluti,
Silvia Peppoloni 

_________________________________
Coordinatrice
Sezione di Geoetica e Cultura Geologica
Società Geologica Italiana
http://geoeticaitalia.blogspot.it
http://www.geoethics.org

venerdì 30 dicembre 2016


Prevenzione dai Rischi Naturali: 

una questione (geo)etica e culturale

di Silvia Peppoloni

pubblicato su Micromega - La Mela di Newton


Il 24 agosto e il 30 ottobre 2016, due forti terremoti radono al suolo numerosi centri abitati nel territorio compreso tra Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. L’evento di ottobre provoca distruzione anche a Norcia, fino a quel momento considerata cittadina simbolo di un’accorta azione di ricostruzione e rinforzo strutturale eseguita dopo il terremoto della Valnerina del 1979. Crolla quasi completamente la Basilica di Norcia dedicata a San Benedetto, patrono d’Europa, uno dei simboli dell’identità culturale dell’Occidente. Con Norcia probabilmente si sfalda anche una delle immagini positive attraverso cui mostrare necessità ed efficacia della sempre invocata e mai perseguita prevenzione dai rischi naturali. Del resto, un disastro naturale è contemporaneamente causa ed effetto di un disastro sociale, nel momento in cui la scienza resta inascoltata dalla politica, anche per sua intrinseca debolezza nel saper dialogare con la società.

Di nuovo siamo di fronte a un paese colto di sorpresa dall'ennesimo terremoto, un evento naturale decisamente ricorrente sul territorio nazionale, non prevedibile temporalmente, ma dalle conseguenze quantificabili. Se da un lato la Protezione Civile ancora una volta mostra tutta la sua efficienza e tempestività, dall’altro gli effetti disastrosi sul tessuto sociale, economico, storico e artistico di nuovo denunciano l’assoluta inadeguatezza delle attività di prevenzione.

In questo momento di sconforto e rabbia, parlare di rischi naturali e prevenzione è un compito delicato, che si dovrebbe saper affrontare da angolazioni diverse, nel tentativo di individuare nuove possibili soluzioni.....

Leggi l'articolo completo al seguente indirizzo:
http://lameladinewton-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/12/23/la-prevenzione-dai-rischi-naturali-una-questione-geoetica-e-culturale/

venerdì 23 dicembre 2016


IAPGeoethics Newsletter n. 6 - 2016 is out!


The issue #6 - 2016 of the Newsletter of the IAPG - International Association for Promoting Geoethics has been released on 23 December 2016.

Summary:

- Call for abstracts and grants (EGU 2017)
- Report on IAPG activities for IUGS
- New partnership
- Cape Town Statement on Geoethics (supporting organizations)
- Season's Greetings

Download the newsletter as pdf file at:
http://www.geoethics.org/newsletter.html

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